ReHealth2020

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GEOsmartcampus, Associazione Scientifica Sanità Digitale e Associazione 3040 hanno progettato ReHealth II l’evento ReGeneration sul vertical dell’healthcare, in una  Startup Competition rivolta a Startup, PMI, Gruppi informali per selezionare i migliori progetti innovativi dedicati all’Healthcare per la realizzazione di una nuova Sanità Digitale.

LA CALL

Contesto

Il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) si trova oggi a fronteggiare uno scenario complesso caratterizzato da profondi mutamenti demografici, epidemiologici e socioeconomici. L’insieme di tali fattori richiede una profonda modifica dello scenario di cura, che deve essere necessariamente sempre più focalizzato sulla capacità di prendere in carico l’individuo nel lungo termine, oltre che sulla sistematica messa in atto di modelli diagnostico-terapeutici innovativi.

In questo contesto, le tecnologie digitali possono svolgere un ruolo fondamentale nel trasformare la sanità in un sistema più efficiente e focalizzato sul paziente, in cui le persone possano avere accesso istantaneo alle proprie informazioni cliniche e a validi strumenti di supporto alle pratiche cliniche che permettano percorsi di cura personalizzate sulle specifiche necessità e caratteristiche del paziente.

Nel caso della sanità digitale, infatti, innovazione non è una semplice sostituzione del sistema cartaceo analogico con un sistema digitale, ma è anche una grande opportunità per migliorare i processi sanitari e quindi rendere l’intero sistema sanitario più efficace ed efficiente.

Per le evoluzioni tecnologiche, anche in ambito sanitario l’ultimo decennio sta conoscendo uno sviluppo innovativo mai visto negli anni precedenti, si va dalla Digital Pathology con i vetrini digitali che possono offrire un potente strumento per la consultazione da remoto e per ottenere un secondo parere sulla interpretazione della morfologia tissutale e cellulare, alla Georeferenziazione per visualizzare su una mappa la posizione dei pazienti o delle strutture sanitarie o la rappresentazione epidemiologica dell’occorrenza di eventi sanitari con attribuzione geografica estremamente precisa, all’area del Cognitive Computing e Intelligenza Artificiale e al loro uso per esempio nel campo della genomica e la cura dei tumori, all’Internet of Things che darà un sostanziale impulso alla Telemedicina, dal 3D Printing, tecnologia che permette la stampa in tre dimensioni di oggetti o prototipi in diversi materiali pur mantenendo un’elevata precisione e fedeltà rispetto al progetto originale da cui deriva alle App e Tecnologie che facilitano le attività quotidiane dei caregiver a supporto dei pazienti fragili e di conseguenza migliorano la qualità della loro vita e di quella dei loro assistiti.

Nel seguito verranno evidenziati alcuni temi guida in cui  l’utilizzo delle suddette tecnologie può certamente favorire lo sviluppo di soluzioni  innovative capaci di rendere più efficaci ed efficienti i processi sanitari che si avvarranno di tali tecnologie.

Temi guida per diagnostica anatomo-patologica

Deep learning: interpretazione di immagini microscopiche digitali come supporto alla diagnostica isto-citologica. Sviluppo di un approccio innovativo per ottenere un algoritmo discriminante tra lesioni benigne e maligne nei diversi organi. Rispetto ai tentativi pregressi, ad oggi non efficaci, è necessario un approccio di acquisizione e correlazione di dati che si avvalga di parametri e metodi analitici di nuova formulazione ed in grado di differenziare le diverse condizioni patologiche.

Acquisizione digitale di prelievo tissutale ex vivo: sviluppo di soluzioni innovative per trasformare un prelievo tissutale di piccole dimensioni (biopsia) in un immagine microscopica digitale senza necessariamente passare per i processi di Laboratorio di inclusione in paraffina, taglio sezioni e colorazione del vetrino. Tale applicazione avrebbe largo impiego per velocizzare le indagini intraoperatorie e tutti i casi di necessità di risposta urgente per la gestione del paziente.

Esame macroscopico digitale: ricostruzione 3D di acquisizioni radiologiche di campioni operatori complessi (esempio grandi espianti chirurgici per sarcomi), eseguite in post-operatorio. Il sistema sviluppato deve essere mirato a guidare il corretto orientamento del pezzo operatorio in fase di analisi macroscopica in anatomia patologica, consentire la definizione della estensione della lesione ed indicare il migliore campionamento dei tessuti per l’esame microscopico, con particolare riferimento alla invasione delle strutture anatomiche peritumorali come indice prognostico.

Tracciabilità campione diagnostico: Sviluppo di sistemi innovativi di tracciabilità dei campioni per esami isto-citologici che consentano una attribuzione certa del prelievo nel percorso dal paziente al referto, con monitoraggio di tutti i passaggi di lavorazione. Rispetto ai sistemi esistenti è fondamentale che il nuovo approccio sia più efficiente ed efficace in termini di fruibilità, maneggevolezza, risparmio di tempo ed interrelazione con gli applicativi software.

Tracciabilità paziente: Sviluppo di sistemi innovativi di tracciabilità del percorso del paziente all’interno del suo iter di cura nell’Ospedale e durante il monitoraggio al proprio domicilio con raccordo dei dati nel fascicolo sanitario, inclusi gli esami di laboratorio, radiologia, anatomia patologica. Con particolare riferimento ai pazienti oncologici.  Rispetto ai sistemi esistenti è fondamentale che il nuovo approccio sia più efficiente ed efficace in termini di fruibilità, facilità d’uso con interfacce intuitive, con impiego anche di tecnologie basate su intelligenza artificiale.

Temi guida per malattie oncologiche

App guida per protocolli diagnostici. Esistono diverse applicazioni di questo tipo; quello che si cerca è una App di facile utilizzo, intuitiva e con suggerimenti operativi, il cui algoritmo sia fondato sulle moderne linee-guida e sia aggiornabile costantemente. Lo scopo è quello di fornire ai medici opzioni diagnostiche e terapeutiche sulla base di specifici input derivanti dalla valutazione del paziente, tale che le scelte indicate al malato, basate su protocolli validati a livello internazionale, siano uniformi nei diversi territori (equità di accesso alle cure) e con lo scopo di dare modelli comportamentali per ridurre analisi e trattamenti non necessari (ottimizzazione delle risorse, riduzione effetti collaterali).

App per caregivers. Un importantissimo sostegno per i malati oncologici ed in generale per le persone affette da malattie croniche è la figura del caregiver, colui – spesso un familiare – che si prende cura di una persona bisognosa di assistenza a lungo termine. Il caregiver assiste il malato, lo accompagna alle visite ed alle terapie, si assicura che assuma regolarmente i medicinali e ne organizza i controlli medici. Sul caregiver grava un peso non indifferente che spesso non è condiviso con altri. Una App che metta in rete i caregivers permetterebbe di ottimizzare alcuni impegni (esempio accompagnare più malati a visita), scambiarsi informazioni su luoghi e soluzioni per migliorare lo stato di salute, scambiarsi favori reciproci, far condividere momenti comuni ai pazienti, chiedere aiuto o consiglio in un momento di difficoltà. Inoltre l’App potrebbe essere uno strumento di informazione su nuove opportunità terapeutiche e sulla disponibilità di posti liberi per esami diagnostici.

Acquisizione 3D di specifiche lesioni per monitoraggio terapia. Alcuni pazienti con tumori localmente avanzati, sono candidati a chemio/radioterapia per riduzione della massa nell’ottica di poter successivamente intervenire chirurgicamente. E’ il caso ad esempio di sarcomi, di carcinomi mammari e di tumori vascolari. Il monitoraggio degli effetti della terapia si basa su osservazioni ripetute nel tempo durante il follow up del paziente e corredate di disegni o fotografie. La ricostruzione digitale dell’immagine della lesione e la sua eventuale associazione con il dato radiologico permetterebbero un monitoraggio più accurato ed un valutazione su parametri misurabili, relativamente alla risposta alla terapia.

Algoritmi di analisi dati per pannelli genomici. In era di medicina di precisione e con l’aumento esponenziale di farmaci che riconoscono bersagli terapeutici identificati da alterazioni molecolari, l’oncologo si trova davanti a diverse opzioni di cura che deve scegliere sulla base dell’analisi genomica del tumore. Purtroppo talvolta alcune terapie non sortiscono l’effetto atteso oppure il tumore recidiva dopo una iniziale risposta. Serve un approccio innovativo che integri i dati genomici con le interrelazioni della specifica molecola mutata nell’ambito della cellula (network medicine) e che confronti gli stessi dati molecolari mutazionali del tumore con l’assetto genetico germinale del paziente. Questo doppio approccio permetterebbe una vera personalizzazione delle cure e consentirebbe di stabilire condizioni genetiche predisponenti.

Sensori indossabili. Esistono molti sensori in commercio per il monitoraggio dei parametri vitali anche da remoto. Un limite al loro utilizzo è spesso la difficoltà di applicarli e posizionarli correttamente, specialmente in pazienti anziani o con difficoltà cognitive o motorie. Un approccio innovativo potrebbe essere lo sviluppo di un indumento (es una maglietta aderente) con istallati un insieme di sensori per il monitoraggio di parametri rilevanti quali ad esempio temperatura, frequenza cardiaca, frequenza respiratoria, sudorazione, che raccolgano i dati e li trasmettano al curante con eventuale alert in caso di bisogno.

Temi specifici per l’ematologia:

App per monitoraggio di tossicità e aderenza al trattamento. Le terapie per le malattie ematologiche neoplastiche sono in continuo sviluppo e con ottenimento sempre più elevato di risposte cliniche ma parallelamente comparsa di nuove tossicità o effetti collaterali. E’ importante lo sviluppo di App ad uso del paziente per registrare in modo tempestivo l’insorgenza di effetti collaterali, che automaticamente vengano segnalati al medico curante per un pronto intervento. Il vantaggio sarebbe sia per la risoluzione del problema sia per la registrazione e quantificazione delle tossicità.

Sviluppo di modello computazionale per la valutazione del rischio di progressione. Alcune malattie linfoproliferative di basso grado si prestano a sorveglianza medica attiva piuttosto che a trattamento medico immediato. I pazienti vengono pertanto seguiti nel tempo per vedere gli sviluppi della patologia. Sarebbe quanto mai utile un modello matematico computazionale predittivo del rischio di progressione basato su analisi di parametri clinici e di laboratorio o altri fattori indicativi di aggressività della patologia. Questa stratificazione di rischio permetterebbe di intervenire in anticipo su malattie a rischio di progressione.

TERMINI D’ISCRIZIONE

Le candidature potranno essere proposte fino al 15 Maggio 2020 sul sito web dell’acceleratore GEOsmartcampus. La valutazione sarà gestita da un gruppo di esperti del settore sanitario e da esperti di innovazione e sviluppo di impresa.

PITCH COMPETITION

Al termine della fase di valutazione saranno selezionati un massimo di 10 progetti che verranno presentati dagli stessi Innovatori durante la Pitch Competition che si svolgerà il 28 Maggio a Roma, all’Ergife Palace Hotel, durante la 3° edizione del Geosmartcampus Innovation Forum, ospite della Conferenza Esri Italia dal titolo “See What Others Can’t

PARTNER

Community Partner

Media Partner

Patrocinio

PREMI

  • Campania Newsteel: Insediamento “plug and play”: servizio di coworking con postazione dedicata nell’incubatore di Campania NewSteel per un periodo di 3 mesi; tutoraggio e mentoring dedicato: affiancamento del team nella messa a punto del business model e del business plan; organizzazione aziendale; pianificazione economico-finanziaria e controllo di gestione; costruzione e gestione del network: clienti, fornitori, partner, investitori; politiche di marketing e gestione commerciale
  • ComoNext: Tutoraggio di tre mesi da svolgersi all’Innovation Hub (o in modalità virtuale se il premiato è lontano) il cui valore è di € 10.000. Il valore sarà erogato in servizi di consulenza per lo sviluppo dell’azienda e verterà principalmente sulle tematiche del project financing, del networking nell’ecosistema ComoNExT, nel marketing e comunicazione
  • Fondazione Brodolini: Percorso di accompagnamento di tre mesi da svolgere a distanza o in loco che verrá erogato attraverso attività di: Assessment delle competenze del team e assessment competenze 4.0; Mentoring; Revisione del BP
  • Fondazione Quadrans: Premierà con 2000 Quadrans Token tutti i partecipanti che svilupperanno soluzioni su blockchain o idee da valorizzare in blockchain. Il vincitore del miglior progetto in ambito blockchain sarà premiato con 10.000 Quadrans Token che potrà utilizzare sulla piattaforma Quadrans, basata su una blockchain open source, pubblica e decentralizzata. Il secondo miglior progetto sarà premiato con 7.000 Quadrans Token, mentre al terzo classificato saranno offerti 5.000 Quadrans Token.
  • Frontiers Health Italia Free pass ad 1 startup  per la Conferenza di Berlino il 12 e 13 novembre 2020
  • Geosmartcampus: Accesso al programma di accelerazione basato su Digital Geograhy
  • JeCatt: Analisi di mercato per il mercato italiano e pacchetto di formazioni  con moduli di circa due ore in
    – Processi commerciali
    – Internal Auditing
    – Digital Marketing e Comunicazione
    – Gestione Risorse Umane (Recruitment e monitoraggio interno)
    – Compliance Legale
  • Link Campus: Accesso al percorso di incubazione
  • Murate Idea Park: Accesso al programma di accelerazione
  • SAS: Accesso al programma di accelerazione (orientamento all’uso del Software SAS, licenza d’uso del SW SAS per sperimentazione per una durata di sei mesi, oltre all’accesso ad una settimana di formazione in aula). L’accesso verrà confermato durante una fase di inception in cui si verificheranno le potenzialità e la sostenibilità dell’accelerazione
  • UniCredit Start Lab: la startup 1a classificata avrà accesso a: all’assegnazione di un mentor scelto tra professionisti, consulenti, imprenditori, partner di UniCredit sull’innovazione per confronti periodici con le startup su aspetti strategici e di crescita; alla partecipazione alla Startup Academy; al programma di coaching da parte del team di UniCredit Start Lab; all’assegnazione di un Relationship Manager di UniCredit per seguire le esigenze bancarie; per le startup che ne abbiano i presupposti, organizzazione di Business Meetings con clienti Corporate di UniCredit e con possibili investitori.

PARTECIPA

Per candidarsi startup, PMI e i team di aspiranti imprenditori dovranno scaricare e compilare il form di partecipazione e inviarlo  insieme alla presentazione del progetto a info@geosmartcampus.it.

PRIVACY

La società Geosmartcampus srl con sede legale in Roma, Via Casilina 98 informa che – relativamente al Regolamento relativo alla startup competition REHEALTH (di seguito startup competition) è titolare del trattamento dei dati personali ai sensi degli articoli 4, n. 7 e 24 del Regolamento UE 2016/679 del 27 aprile 2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali (di seguito il “Regolamento”) e informa, ai sensi dell’art. 13 del Regolamento, che procederà al relativo trattamento per le finalità e con le modalità più oltre indicate.

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CONTATTI

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Tel 06.40696253

Edizione 2019